03-11-2008
Di Mark PernaIl Castello di Grinzane Cavour, uno dei manieri simbolo del sodalizio che riunisce i Castelli di Langhe e Roero, diventa palcoscenico dell’evento che riunisce l’ottima gastronomia e la grande solidarietà: l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, giunta alla sua decima edizione.
© Enoteca Regionale Piemontese CavourUn evento tra mondanità e golositàSi svolge domenica 9 novembre l’evento più atteso dell’anno a Grinzane Cavour (Cuneo). Nel maniero cittadino, uno dei più famosi Castelli delle Langhe e del Roero, si celebra infatti uno degli atti conclusivi più conosciuti della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. La dimora che ospitò Camillo Benso Conte di Cavour dà nuovamente vita all’asta benefica che coniuga gusto, mondanità e solidarietà. Tre le sedi dell’asta, con la Sala delle Maschere del Castello di Grinzane Cavour verranno collegati via satellite il Ritz Carlton Hotel di Tokyo e Merano, la città che raffigura la porta italiana sulle Dolomiti e sull’Europa Centrale. A suggellare il successo di questo evento, nato nel 1999 e promosso dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour d’intesa con la regione Piemonte e la Città di Alba sono stati numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura. Dalla prima edizione a oggi hanno partecipato all’asta nomi prestigiosi come Bruno Vespa, Cristina Parodi, Serena Autieri, Gerry Scotti, Piero Chiambretti, Alessandro Del Piero, e il noto giornalista gastronauta Davide Paolini. Mentre il patron di questa decima edizione sarà Ezio Gregio, accompagnato da numerosi ospiti tra cui Josefa Idem, campionessa olimpica di canoa ai Giochi di Pechino 2008. Ogni sede dell’Asta avrà cinque lotti da mettere all’incanto, ai quali và aggiunto un sedicesimo esemplare, il più prezioso di tutti, che verrà conteso in contemporanea nelle tre location. L’Asta non punta solo a far conoscere nel mondo una delle eccellenze della gastronomia italiana e uno dei manieri simbolo del Comitato Castelli di Langhe e Roero, ma rappresenta un appuntamento annuale con la solidarietà. © Enoteca Regionale Piemontese CavourTartufo e territorio, un connubio del buon gustoL’Asta del Tartufo rappresenta poi la giusta occasione per organizzare un tour turistico, andando a toccare le residenze storiche riunite nel neonato Comitato per la valorizzazione del Castelli di Langhe e Roero che annovera al suo interno Grinzane Cavour, Barolo, Serralunga d’Alba, Govone, Magliano Alfieri, Roddi, Mango e Benevello. Per quanto concerne nello specifico Grinzane Cavour, va ricordato che il paese si presenta con le sue poche caratteristiche case strette attorno alla sagoma austera del castello. Costruito nella prima metà del XIII secolo, l’imponente edificio in laterizio ha pianta trapezoidale, con quattro corpi irregolarmente disposti intorno all’esiguo cortile principale. Nel XVI secolo fu ampliato con l’aggiunta delle due pittoresche torricelle cilindriche; dello stesso periodo è, nella Sala delle Maschere, il soffitto a cassettoni con 157 tavolette dipinte. Oggi è sede dell’Enoteca Regionale dei vini albesi, di un ristorante e di un Museo etnografico sulla civiltà contadina. Quest’ultimo ospita materiali relativi a diversi temi: cimeli cavouriani, vini albesi della romanità, ambientazioni della cucina albese nell’Ottocento e nel Seicento, vetri da vino, piatti dell’uva della vecchia Mondovì, una distilleria del Settecento, pesi, misure e didattica del tartufo. InformazioniEnoteca Regionale Piemontese Cavour
Via Castello, 5 - 12060 Grinzane Cavour (Cn) Tel. +39 0173 262159 www.castellogrinzane.com |